http://purehouseblog.blog.dada.net/


http://purehouseblog.clarence.com/lunedì 25 luglio 2005

Lo scrittore Stendhal scriveva "La rassegnazione è il coraggio ridicolo di uno sciocco"...il filosofo Karl Jaspers sosteneva che "La rassegnazione è quella condizione di pace della coscienza che finalmente abbraccia l'essere per ciò che è, ovvero quella condizione in cui percepiamo che non vi è alcuna soluzione e mai potremmo comprendere l'oscurità dell'essere trascendente da cui tutto deriva come dal fondo di un abisso." Il primo incita a reagire ad essa...il secondo sostiene di accogliere questo stato d'animo...che non deve essere nè passivo nè perenne (per ulteriori dettagli su Jasper, magari leggere qui). Personalmente mi trovo in questo momento, a tu per tu con la rassegnazione...per vari aspetti della mia vita. La rassegnazione puo' essere di grande aiuto per superare momenti difficili. Credo sia la fase immediatamente prima la ripartenza. Se una persona a te cara abbandona questa vita...devi rassegnarti a non rivederla piu'...così troverai la forza per iniziare un nuovo percorso, senza di essa. Se un amore finisce....perchè l'affetto non è mai stato abbastanza forte...perchè la fiducia e la promessa son venuti meno...lottare serve a poco; la rassegnazione puo' aiutarti a guardare con nuovi occhi le persone attorno a te...a cercare in esse la stessa luce che hai trovato nel tuo vecchio amore. Se un amico ti evita e si rifiuta ripetutamente di dialogare con te, intestardirsi puo' solo peggiorare questo rapporto...che non ha piu' voglia di crescere e superare incomprensioni e incompatibilita'; anche in questo caso rassegnarsi può servire a scoprire negli occhi e nelle parole di tutte le altre persone, finestre aperte sul mondo...e non camere buie nelle quali nascondersi per piangere. Se il lavoro per cui hai dato l'anima tradisce le tue aspettative...osserva i tempi, forse son mutati; osserva l'ambiente in cui operi, forse non è piu' adeguato; osserva le tue capacità di crescita, i tuoi mezzi e le possibilità di evoluzione....se a conti fatti, c'è bisogno di un cambiamento radicale...allora una sana botta di rassegnazione è quella che ci vuole per ripartire da zero, lì o altrove, in ogni momento della vita. "Lasciala andare come deve andare"...canta qualcuno. Mollare la presa... prendere il largo... partire... approdare su nuove terre..... fare nuove esperienze..... e poi magari tornare.... con rinnovata luce negli occhi.... aria nuova nei polmoni. Rassegnare le dimissioni da un impiego...terminare un percorso sentimentale...salutare per sempre un'amicizia...non è la fine. E' l'inizio di un nuovo viaggio.

Permettetemi alcune considerazioni...
Ve ne sarete accorti....viviamo un momento di grande incertezza. L'equilibrio che all'improvviso viene spezzato, come fosse una cellula impazzita nel nostro corpo, porta tutti inevitabilmente a rallentare....a frenare quella catena di montaggio che induce ogni persona in questa società, a compiere azioni automatizzate...identiche...ogni giorno. Ore e ore svuotate della loro vera ricchezza...che resta sempre custodita nel prossimo, nel suo bagaglio pieno di pro e anche di contro (non esiste l'uomo perfetto). Si puo' vivere fregandocene di tutto e tutti....coltivando unicamente il proprio orticello? Non si può. (Val.....non si puo'...). Siamo tutti...TUTTI...legati da un filo trasparente ma resistente....che si tende tutte le volte che qualcuno cade. Un corpo sotto le macerie della metrò di Londra...sotto quelle di un albergo di Sharm el-Sheikh.... tende quel filo; il nostro corpo perde il suo prezioso equilibrio e traballa da un lato. Poi arrivano le immagini di 30 bambini iracheni fatti a pezzi da una bomba....e il filo si tende ancora...uno strattone fa traballare il corpo dall'altra parte. Si fatica a restare concentrati, ad avere fede nel futuro...i nervi sono sempre più fragili.

E' un momento delicato...gli animi piu' sensibili scriveranno poesie ...i piu' coraggiosi, manifesti di lotta per la tolleranza e la libertà e di condanna verso guerra e terrorismo...Io stessa non avrei potuto scrivere queste umili righe, se non mi fossi "fermata"...se non fossi stata scossa nel profondo da tutto cio' che ho visto e provato, a livello personale e non, negli ultimi tempi.

Per la prima volta dopo tanti mesi...ieri sera mi son guardata allo specchio e mi son vista bella...molto. Forse è un buon momento per cominciare la mia ricostruzione. La bellezza... dell'animo, della vita e del mondo... puo' essere la grande occasione che i popoli hanno per cominciare a ricostruire. E un pizzico di rassegnazione, al fatto che questo mondo è di tutti (nè dell'Est...nè dell'Ovest), al fatto che dobbiamo imparare a conviverci tutti, a supportarci e sopportarci....... sarebbe anche utile.


Quella frase in alto nella colonna a destra del blog..non è mia...è una "citazione"...decisamente la piu' triste che mi sia stata "posta all'attenzione" negli ultimi tempi. Con quanta serietà sia stata pronunciata...non mi è dato saperlo. Ma mi ha dato la possibilità di fare una lunga riflessione. E' lì come promemoria. E' il segno di una società vuota...impegnata a collezionare successi e a sbarazzarsi degli insuccessi...società che autorizza ad usare i sentimenti e le emozioni altrui, come discarica delle proprie incertezze e indecisioni. Una società impegnata a conquistare individualmente...e a distruggere globalmente. Una società che al dialogo costruttivo, preferisce una bomba...perchè il problema viene così estirpato alla radice. Una società CIVILE che dopo le grandi guerre ha promesso a sè stessa di non consentire mai piu' simili efferatezze. Negli anni 50 ha ricostruito...negli anni 60 ha conquistato diritti...negli anni 70 ha messo fiori nei cannoni...negli '80 è divenuta rampante...nei '90 si è fermata davanti alla tv...e nel nuovo millennio che definizione ne daremo? Ruspante? Annaspante? Rampicante? Replicante? Meglio tagliar corto... e aggiungo: un uomo, vivo o morto, non è un trofeo.


Sogno un mondo senza odio e senza volgarità. Ebbene si. Sognare in questi casi fa bene. Prometto... che al termine del mio attuale processo di positiva rassegnazione.. tornerò sul blog :)
Marina, 21:14
22 Commenti

ME
[]sono acida, comprensiva, tollerante
..ma la goccia fa traboccare il mio vaso
[]non sopporto i complimenti
[]non sono propriamente bella
[]mi si inarca facile il sopracciglio destro
[]per il blog ho già pochissimo tempo
..quindi impossibile collaborare altrove
[]analizzo e memorizzo ciò che scrivi...
...per usarlo in futuro contro di te
[]mentirò se mi mentirai
[]non uso le chat
[]e tu non usare k al posto di ch...
...e nemmeno: x nn tt qlc qls (ecc.)
[]se vuoi segnalarmi o promuovere:
un disco un sito o una chart...
...sei il benvenuto!
[]dopotutto sono una brava ragazza
CALENDARIO
Luglio 2005
DLMMGVS
1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31
RICERCA
Cerca info nel blog: funziona! :)
TRANSLATE
ARCHIVIO

Una decisione ahimè infame non consente di visualizzare gli archivi su bloggers.it con un direct link agli stessi. Vi consiglio dunque di copiare il link del mese che desiderate spulciare (click dx sul link->copia collegamento) e di incollarlo in una nuova pagina del vostro browser. Grazie :)
INVIA UN FILE


LINKS
COUNTER